Il trattamento può essere fastidioso se eseguito in fase acuta, quando il paziente presenta una lesione recente o un blocco motorio (ad esempio, nel caso del “colpo della strega”). La sensazione di disagio scompare dopo poche ore dal trattamento e il dolore durante le manipolazioni di solito si attenua fino a sparire nel giro di 2 o 3 sedute.
Nel caso in cui si tratti di rigidità asintomatiche o dolori cronici, il trattamento può risultare totalmente indolore e anche piacevole. Il trattamento che viene definito “di mantenimento” viene eseguito per monitorare e mantenere la mobilità e adattabilità; il paziente non avverte disagi ma piuttosto benefici.
Rapidi ed evidenti benefici localizzati nella zona interessata dal problema, una migliore mobilità generale e una piacevole sensazione di benessere psicologico: sono queste le ragioni per cui i pazienti vengono sottoposti a sedute di chiropratica.